Ora che i cyberattacchi sferrati contro le aziende stanno diventando sempre più sofisticati, aggressivi e dannosi, la tradizionale protezione basata sulle firme non è più sufficiente a proteggere da queste minacce nuove ed emergenti. I cybercriminali attuali cambiano strategia in continuazione e creano nuove varianti di software dannosi, escogitando modi innovativi per sfruttare le vulnerabilità delle reti aziendali. Mentre gli hacker un tempo si preoccupavano di infliggere danni casuali, gli aggressori esperti ora creano nuove forme di malware per ottenere un profitto. Utilizzano dispostivi come iPod, dispositivi USB, smartphone e dispositivi Bluetooth per trasmettere i malware a diversi endpoint.
Gli attacchi dei malware non minacciano soltanto i dati e le infrastrutture delle organizzazioni, ma possono risultare anche estremamente costosi. Oltre ai costi diretti, inclusi quelli associati alla correzione, alla rimozione dell'hardware e alla perdita di produttività e di profitti, gli attacchi dei malware comportano anche notevoli costi indiretti. Alcune varianti di malware, ad esempio, sono in grado di individuare le password in un sistema e di utilizzarle per accedere ai file degli utenti. Le violazioni dei dati dei clienti spesso causano furti di carte di credito, multe ingenti, perdite di clienti e danni alla reputazione.Per proteggersi da queste minacce, alle aziende occorre un sistema di protezione preventiva che blocchi i malware esistenti e nuovi. Questa soluzione deve agire in tempo reale per tenere il passo con le minacce in rapida evoluzione senza rallentare i processi aziendali critici. La tecnologia Norman SandBox® offre una soluzione efficace e automatizzata che identifica e blocca i codici dannosi nuovi e ancora sconosciuti prima che danneggino le reti informatiche o compromettano i dati aziendali riservati.