La maggior parte dei tipi di software presenti in un computer vengono definiti in una delle seguenti categorie:
I produttori di software di sicurezza hanno quindi il semplice compito seguente:
rilevare e rimuovere quanti più tipi di software maligni possibile, senza definire erroneamente malware i tipi di software che in realtà non sono maligni.
Purtroppo non è così semplice come sembra.
Il termine "falso positivo" viene utilizzato per indicare le istanze in cui un software antimalware definisce per errore maligno un programma o un componente di un programma in realtà legittimo. Purtroppo questo problema si verifica continuamente in tutti i tipi di software di sicurezza. I falsi positivi sono stati trattati approfonditamente in un articolo sulla sicurezza all'inizio di quest'anno e non verranno affrontati ulteriormente in questa sede.
L'argomento trattato in questi articoli introduce una terza categoria in aggiunta alle due sopra menzionate:
Si può affermare che questo tipo di software si trova in una zona grigia che viene spesso identificata con il termine greyware
Molti tipi di software collocati nel greyware sono o vengono presentati come software di sicurezza. Può trattarsi di un software che in realtà rileva alcuni malware o almeno viene presentato come tale. In entrambi i casi tale tipo di software di solito avverte in modo aggressivo l'utente che è necessario acquistare il programma per essere sufficientemente protetto.
Un'ulteriore caratteristica del software appartenente a questa categoria è la difficoltà necessaria per eliminarlo.
Un esempio di greyware interessante è il rootkit Sony diventato famoso alcuni anni fa. Questo software è stato creato con un intento legittimo, ossia come strumento di protezione dalla copia dotato di una tecnologia nascosta, ma successivamente è stato utilizzato da malware come strumento di cloaking.
Un produttore di software rientrante nella categoria n. 3 tenta spesso di esercitare pressione su un'azienda per la sicurezza, se l'azienda rileva il programma come maligno. Possono essere avviate anche delle cause legali. Pertanto può essere allettante per i produttori di programmi soddisfare i desideri dei produttori greyware e rimuovere un programma specifico dall'elenco delle firme malware.
D'altro canto, l'obiettivo aziendale del software di sicurezza è la protezione dei clienti, i quali non possono certo essere soddisfati di una tale decisione.
Alcune linee guida e alcuni principi sono quindi utili alle aziende che si occupano di sicurezza per definire di volta in volta un software legittimo o maligno.